Riscaldamento a pavimento e Massetto





Prezzi

Servizio per imprese e privati





1) L'isolamento: Per risparmiare energia e costi è di fondamentale importanza la coibentazione dei locali, soffitti, pareti e infissi.
Non sottovalutiamo però l'aspetto che ci interessa direttamente ovvero l'isolamento del fondo e il massetto, l'isolamento del fondo deve essere adeguato, un locale a contatto con l'esterno ad esempio ha bisogno di molta più coibentazione rispetto ad un'interpiano tra locali riscaldati. Il pannello che alloggia questi impianti andrebbe messo dunque di spessore adeguato. In situazioni di spessori alti o con fondo molto irregolare è necessario un pre-massetto meglio se leggero e isolante termico.

2) I pannelli radianti bugnati (detti anche a funghi) o lisci:
Ci sono varie scuole di pensiero per i pannelli dell'impianto, alcuni consigliano il pannello liscio per permettere al massetto di inglobare perfettamente il tubo evitando i contatti dei cosiddetti funghetti per altri questo aspetto può essere poco rilevante in quanto con i massetti autolivellanti l'inglobamento è perfetto, il contatto con i funghi non porta alcuna dispersione perché sono di materiale isolante, la loro presenza diminuisce la massa da riscaldare.

3) Il Massetto: bisogna tener conto innanzitutto che il massetto abbia una buona conducibilità termica che consenta di risparmiare energia. Deve essere fluido in modo da avvolgere perfettamente il tubo del riscaldamento ciò consente di evitare le fastidiose camere d'aria, naturale isolante termico che rallentano la trasmissione calore, a tal proposito evitare anche alti spessori di massetto.
Il massetto deve essere conducibile, spesso si pensa che questo aspetto sia poco rilevante in quanto il calore tende ad andare in alto, infatti maggiore è la resistenza che trova tanto più è il tempo e l'energia spesa per arrivare a regime, secondo alcune scuole di pensiero può essere poco influente perché si ritiene che l'impianto di riscaldamento dovrebbe funzionare in continuo tenendo la temperatura dell'acqua dell'impianto bassa e il termostato ambiente alto in modo da non poter mai raggiungere la temperatura impostata facendo lavorare l'impianto solo sulla temperatura dell'acqua, la caldaia così la riscalda fino a regime solo quando si accende per la prima volta, poi, ogni volta che scende di qualche grado, secondo altre invece, vuoi per il maggiore comfort, vuoi perché la notte lo si ritiene di troppo o per esigenze diverse il riscaldamento a pavimento si accende quando serve, pretendendo dal massetto una risposta veloce.
Le schede dei prodotti sono risultati di laboratorio, riprodurre lo stesso risultato in cantiere non è per niente facile se non proprio possibile, è molto più verosimile se il prodotto è di consistenza fluido autolivellante dove la mano dell'applicatore conta poco nel risultato finale. I massetti non autolivellanti ovvero i tradizionali o premiscelati di tipo terra umida invece, necessitano di una lavorazione più complessa e laboriosa, non sarà inoltre possibile avvolgere il tubo completamente, la conducibilità termica in cantiere è dunque inferiore a quella specificata nella scheda tecnica. Fate attenzione a spessori di massetto molto alti e a prodotti non certificabili come il massetto di sabbia e cemento o a prodotti premiscelati di tipo terra umida i vostri posatori non potranno mai garantire la resistenza e la perfetta aderenza al tubo dell'impianto.

4) La resistenza a Compressione: anche per questo valore vale lo stesso discorso del punto3 I massetti fluidi autolivellanti sono particolarmente indicati per gli impianti di riscaldamento a pavimento perché garantiscono prestazioni a bassi spessori senza dipendere dalla mano dell'operatore.
Sopra a questi impianti il massetto deve avere caratteristiche di resistenza a compressione elevate, deve essere almeno 20 Newton (meglio 25 o 30) al mm/q con poco spessore deve poter sopportare carichi che comprimono il pannello di polistirene e rischiano di spaccare il massetto.

5) Lo spessore del massetto è importante per il risparmio energetico in quanto permette all'impianto di raggiungere le sue temperature in minor tempo per chi accende il pannello radiante solo poche ore al giorno, oltre alla velocità del comfort, vuol dire risparmiare energia. I migliori massetti sul mercato oggi con una conducibilità termica elevata hanno uno spessore minimo di 3 centimetri sopra il tubo dell'impianto radiante, altri prodotti chiamati anche massetti a basso spessore hanno una conducibilità termica più bassa e si possono applicare già da 0,5 millimetri sopra il tubo. Per molti di questi massetti con poco spessore è necessario che non ci sia sotto un pannello comprimibile altrimenti pesi elevati rischiano di spaccarlo.

6) I giunti di dilatazione su riscaldamento a pavimento sono necessari e vanno riportati anche nel pavimento sezionandolo e riempiendo il vuoto con materiale comprimibile.
Fatta eccezione per alcuni massetti autolivellanti con i quali si realizzano aree continue fino a 400 metri quadrati per altri autolivellanti solo sotto certe metrature per i massetti tradizionali e i premiscelati di consistenza terra umida invece sono necessari a tutte le porte e sopra i 20\30 metri quadrati secondo la disposizione degli ambienti.

7) La rete di armamento o di anti ritiro è obbligatoria per i massetti tradizionali, nei massetti autolivellanti che la prevedono la rete deve essere molto bene ancorata contro il suo galleggiamento. Nei massetti in sabbia e cemento o premiscelati tipo terra umida può essere sostituita dalle fibre.

8) L'asciugamento del massetto (di qualsiasi composizione) prima della posa del rivestimento deve essere completo. Per evitare ogni probabilità di distaccamento del pavimento a causa della risalita dell'umidità residua è consigliato come da normativa in atto fare il ciclo termico, prima della posa dei rivestimenti.
Scaldare il massetto prima della posa dei rivestimenti (dove possibile) è consigliato oltre che per questo motivo anche in caso si dovessero verificare cretti dovuti al ritiro dell'acqua dai materiali, dove si verificano (per un'errata progettazione dei giunti di dilatazione o per asciugamenti troppo rapidi dovuti alle condizioni climatiche), si possono chiudere con resina poliuretanica o simili.

9) I collanti da usare in presenza di impiato radiante per i pavimenti in gres o simili devono avere caratteristiche di deformazione elevata contrassegnati dalla sigla C.2.T.E.S.2, dopo aver effettuato il ciclo termico sull'impianto e comunque a massetto asciutto.

10) Il costo di un riscaldamento a pavimento, superiore a un riscaldamento tradizionale ad elementi radianti, è ammortizzabile nel tempo dal risparmio energetico e giustificato sicuramente dal comfort abitativo elevato, il calore partendo dal basso riesce a scaldare uniformemente l'ambiente con temperature molto più basse dei comuni riscaldamenti.

E' superata la vena scettica verso questi riscaldamenti in quanto i primi impianti lavoravano su temperature molto più alte 55/60 contro 35/40 gradi, oltre al consumo più elevato creavano disagi anche alla circolazione del sangue.

Il prezzo di un'impianto radiante varia a secondo dei materiali usati in media vanno dai 60\90 euro al metro quadrato.

11) Il costo di un massetto Radiante per impianto di riscaldamento a pavimento varia in rapporto ai metri quadrati da realizzare, dal tipo di prodotto, dallo spessore e dalla difficoltà del cantiere, vanno poi ammortizzate la logistica dei trasporti materiali e dell'intervento.

12) Garanzie: I massetti su impianti radianti (secondo il nostro parere) devono essere forniti e realizzati dalla stessa azienda, pena lo scarico di responsabilità in caso di problematiche diverse.
La domanda rompicapo è: se i progettisti a parità di prestazioni da scheda tecnica consigliano e spesso obbligano il cliente ad un premiscelato di tipo terra umida perchè poi chi realizza il lavoro deve garantire certe prestazioni?
Anche nel campo dei massetti c'è la cattiva consuetudine di screditare i prodotti della concorrenza. Top Level come potete notare usa tra tutti i migliori massetti per pavimenti radianti e non ha legami particolari con nessuno ma visto che abbiamo la responsabilità nel garantire il lavoro realizzato attraverso fornitura e posa, in base alla nostra esperienza quotidiana consigliamo vivamente quelli autolivellanti, in ordine per conducibilità termica: Knauf, Q-mix, Fassa Bortolo, Grigolin.


Costo massetto autolivellante per impianto a pavimento radiante su riscaldamento a pavimento da 15,00€/mq in funzione dello spessore, dei metri quadrati da realizzare e dalla difficoltà del cantiere, verifica nella pagina prezzi massetti oppure contattaci.



Zone Operative


(Fuori Toscana minimo 120mq)



Toscana: Firenze, Pisa, Grosseto, Massa, Carrara, Livorno, Lucca, Prato, Pistoia, Arezzo, Pontedera, Empoli, Follonica, Piombino, Cecina, Viareggio,
Chiusi, Poggibonsi, Chianciano, Sesto Fiorentino, Montevarchi...
Umbria: Perugia, Terni, Spoleto, Todi, Assisi, Foligno, Gubbio Lazio: Roma, Viterbo, Frosinone, Rieti, Orvieto
Emilia Romagna: Bologna, Modena, Reggio Emilia, Bologna, Parma, Cesena, Ferrara, Ravenna, Imola, Faenza, Piacenza, Forli, Rimini
Lombardia: Milano, Lodi, Mantova, Cremona, Pavia, Brescia
Liguria: La spezia, Veneto: Vicenza, Padova, Verona, Rovigo Marche: Ascoli Piceno, Fermo, Macerata, Ancona, Pesaro Urbino.
Abruzzo: L'Aquila, Teramo, Pescara.