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Come scegliere un massetto per riscaldamento a pavimento

Bisogna tener conto innanzitutto che il massetto abbia una buona conducibilità termica che consenta di risparmiare energia. La resistenza a compressione deve essere almeno 20 Newton al mm2 che dia la garanzia di sopportare carichi come armadi pieni che premendo sul massetto rischiano di spaccarlo, avendo sotto un supporto cedevole come il polistirene del pannello radiante. Deve essere fluido in modo da avvolgere perfettamente il tubo del riscaldamento evitando le fastidiose camere d'aria (isolanti termiche) che occultano il calore, a tal proposito evitare anche alti spessori di massetto. L'asciugamento del massetto prima della posa del rivestimenti deve essere completo, indicativamente come da scheda tecnica dei prodotti per il massettomix paris leca i tempi sono di circa 15 giorni, per gli autolivellanti circa 4 settimane, questo su uno spessore medio di 5 centimetri. I giunti di dilatazione alle porte sono necessari e vanno fatti anche nel pavimento ad eccezzione per il massetto autolivellante knauf (sotto certe metrature), per queto massetto non serve alcuna rete.



Massetto per riscaldamento a pavimento

Il prezzo di un riscaldamento a pavimento, superiore a un riscaldamento tradizionale ad elementi, è ammortizzabile nel tempo dal risparmio energetico e giustificato sicuramente dal comfort abitativo elevato, il calore partendo dal basso riesce a scaldare uniformemente l'ambiente con temperature molto più basse dei comuni riscaldamenti.
E' superata la scetticità verso questi impianti in quanto i primi impianti lavoravano su temperature molto più alte 55/60 contro 35/40 gradi e potevano dare noia a chi aveva qualche problema di circolazione.

L'altro aspetto che giustifica il costo è il risparmio energetico.
Per risparmiare è di fondamentale importanza la coibentazione dei locali, primi fra tutti i soffitti e le pareti, non sottovalutiamo però l'aspetto che ci interessa direttamente ovvero l'isolamento del fondo, anche se alcuni possono pensare che sia poco rilevante perché il calore tende ad andare in alto, infatti maggiore è la resistenza che trova tanto più è il tempo e l'energia spesa per arrivare a regime, se da una parte può essere poco rilevante perché riteniamo che l'impianto di riscaldamento dovrebbe funzionare in continuo tenendo la temperatura dell'acqua dell'impianto bassa e il termostato ambiente alto in modo da non poter mai raggiungere la temperatura impostata facendo lavorare l'impianto solo sulla temperatura dell'acqua, la caldaia così la riscalda fino a regime solo quando si accende per la prima volta, poi, ogni volta che scende di qualche grado, dall'altra parte all'atto pratico troviamo molto spesso che il consumatore vuoi per il maggiore comfort, vuoi perché la notte lo ritiene di troppo o per esigenze diverse accende il riscaldamento a pavimento una volta al giorno, pretendendo dal massetto una risposta veloce, ecco perché è importante il massetto che copre questi impianti.
L'inerzia (spessore massetto) e la conducibilità termica sono importanti per il risparmio energetico in quanto permettono all'impianto di rilasciare il calore facilmente e raggiungere le sue temperature in minor tempo, per chi accende il pannello radiante solo poche ore al giorno appunto, oltre alla velocità del comfort, vuol dire risparmiare energia. Fate attenzione allora a spessori di massetto molto alti e a prodotti non certificabili come il massetto di sabbia e cemento, o a prodotti premiscelati che i posatori non possono garantire la perfetta aderenza al tubo.

I massetti fluidi sono particolarmente indicati per questi utilizzi perché garantiscono prestazioni a bassi spessori oltre che per i motivi descritti anche per resistenza a compressione e con poco spessore devono poter sopportare carichi che comprimono il pannello di polistirene e rischiano di spaccare il massetto.
I collanti utilizzati per i pavimenti devono avere caratteristiche di deformazione elevata contrassegnati dalla sigla S2, è consigliata la posa dei pavimenti dopo aver effettuato il ciclo termico sull'impianto e comunque a massetto asciutto. Rispettare i giunti elastici del massetto anche nel pavimento se il materiale lo richiede.
Ci sono varie scuole di pensiero anche per i pannelli dell'impianto, bugnato o liscio?
Spesso viene consigliato il pannello liscio per permettere al massetto di inglobare perfettamente il tubo evitando i contatti dei funghi, a nostro parere può essere poco rilevante in quanto con i massetti autolivellanti l'inglobamento è perfetto e il contatto con i funghi non porta alcuna dispersione perchè sono di materiale isolante anzi essendo una superficie con meno massetto riscalda più in fretta.
Richiedi un preventivo per un massetto su riscaldamento a pavimento.